Monday ride, il lunedì nella Grande Mela

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In metrò – foto di M.L. Rossi Hawkins

La sua voce si diffonde lungo le gallerie tanto profonda da  penetrare le mattonelle scolorite che  rivestono la vecchia fermata della metropolitana di New York.

Appare ogni tanto solo di  lunedì e con un cenno ti dà il benvenuto sulla piattaforma. Pare conoscerci tutti passeggeri abituali viaggiatori occasionali riuniti per qualche minuto sulla banchina in attesa di un treno che scandisca le nostre più’ disparate destinazioni.

Non so come si chiami né da dove venga, dove abiti o come si mantenga. Certo che ho pensato a chiederglielo, sto sempre per farlo ma soprassiedo ogni volta.

Perché la sua voce appartiene a quel momento di gratitudine condivisa per il suo talento divulgato con naturale generosità alla mia fermata della Subway. Appartiene  a noi che gli sorridiamo quando la sua voce viene sopraffatta dal fragore della metro che irrompe sui binari.

Quando le porte si chiudono e lo lasciamo lì contro il muro alla nostra sinistra mentre guarda in basso, accorda la chitarra e poi ricomincia a cantare e noi non lo sentiamo già più.

Film di primavera

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Broadway e la 104, New York

I soliti camion.

Arrivano rumorosi,  parcheggiano di buonora e si distendono prepotenti per interi isolati appropriandosi di un marciapiede che non gli appartiene.

Il film di primavera arriva sulla West Side di New York puntuale come l’ora legale e insieme alla curiosità di vedere chi c’è arrivano le luci, le telecamere e le tavole imbandite di notte per staff e comparse. Le devi aggirare per non rimanere intrappolata in un dedalo di cavi mentre corri verso la metropolitana e osservi un quartiere stravolgersi in poche ore.

Spariscono immondizie, arrivano nuove insegne e lampioni. Sugli  alberi sofferenti compaiono foglie e fiori finti disposti ad arte per liberarli, poveretti, dalla sofferenza di un inverno metropolitano.

La gente tira lungo ma osserva da lontano il rumoreggiare di decine di persone nel proprio angolo di città con con walkie talkie e altoparlanti.

Poi, se ne vanno proprio come sono arrivati, all’improvviso. Ritorna la spazzatura accatastata fuori  dai cestini,  gli alberi stecchiti, i tavolini che traballano sul marciapiede. E il solito tizio che chiede i soliti soldi per il solito caffè’.

E lo spettacolo ricomincia. Quello della New York vera.

Polar Vortex, Vortice polare

Non succede spesso che il fiume Hudson si trasformi in una lastra di ghiaccio. Uno scenario polare simbolo di un paese in questi giorni trascinato in un gorgo di disagi, di danni e anche di morte.
Il vortice di aria artica che ha attanagliato gli Stati Uniti con temperature brutali e i suoi venti ghiacciati non discrimina. Colpisce tutti, giovani e vecchi, ricchi e poveri, chi ha una casa e chi non ce l’ha. Continua a leggere

Faccia di schiaffi

GUARDA IL VIDEO SERVIZIO SULLA VIOLENZA SULLE DONNE

A tamponare amorevolmente il mento sanguinante del cantante Chris Brown dopo una rissa con il giocatore di Basket Drake, in un locale di New York, l’altra sera era la superstar Rihanna, picchiata brutalmente piu’ volte dallo stesso Brown nel corso della loro lunga relazione. Debole, o semplicemente incauta la superstar Rihanna, come milioni di donne e’ imprigionata in una spirale di violenza dalla quale non puo’ fuggire. Una epidemia che si consuma nel silenzio generale quella della violenza sulle donne come testimoniano gli infiniti casi che riempiono le pagine di cronaca sfogliate con indifferenza. In questo paese una donna viene malmenata dal partner ogni 9 secondi e tre donne ogni giorno vengono uccise dal fidanzato o marito. Un destino condiviso anche da personalita’ ricche e famose come documentato da questo servizio in onda su Rete4 qualche anno fa. Un fenomeno che, dall’anno scorso, e’ aumentato del 20 per cento solo a New York e che con il caldo dei mesi estivi e’ previsto subira’ una nuova impennata.  Continua a leggere

Erba o Coca?

 

Il sindaco di New York,  soprannominato  dai Newyorkesi Nanny Bloomberg per la sua ossessione salutistica  si e’ espresso in  favore della decriminalizzazione di chi viene trovato in possesso di piccoli quantitativi di marijuana. Qualche giorno fa,  Bloomberg aveva dichiarato guerra all’obesita’  lanciando  una serie di ironici spot,Guarda lo spot  proponendo una tassa sulle bevande gassate e suggerendo di impedire la vendita di bicchieri di drink zuccherati sopra al mezzo litro nei luoghi pubblici  della citta’.  In America si e’ subito scatenato un dibattito sull’opportunita’ di bandire alcuni prodotti e sul legittimo diritto a scegliere,  anche di essere grassi.  Oggi  invece il dibattito che si  e’ aperto su ben altro argomento, secondo il sindaco di New York  e’  meglio la marijuana o la  coca cola?

 

Victory Lap

clicca qui per vedere lo Shuttle a spasso per New York

Ogni aereo che voli radente sullo skyline  di New York   turba la mente di chiunque  ma quando ad affacciarsi  sui grattacieli della citta’ e’ lo Shuttle, il brivido si trasforma in un fremito di emozione.  Con oggi, lo Shuttle Enterprise si ritira. Trasportato da un 747,  ha  salutato i monumenti di Manhattan ed e’ stato ricoverato per sempre. Continua a leggere

Good Luck

Nonostante i 41.000 senza tetto che affollanno i rifugi di New York,  il comune della città ha deciso di affidare la prossima campagna  di sensibilizzazione su questa piaga cittadina ad attori che possano impersonare nella maniera più realistica i veri homeless. Eppure a New York la povertà non si nasconde,  non si autocensura  anzi, ti guarda dritta negli occhi.  Continua a leggere