2 risposte a “Sandy… per non dimenticare

  1. Buonasera.
    Cara Maria Luisa, il problema è senza dubbio insormontabile, gli Stati Uniti come altri paesi che sono
    a stretto contatto con i climi tropicali, sono soggetti a devastazioni climatiche impressionanti e la cosa
    più giusta da fare è senza dubbio, smetterla di costruire case di legno e prive di fondamenta. Con questo non voglio dire che i problemi sarebbero risolti totalmente ma certamente il calcolo dei danni
    sarebbe minore. La forza devastante di un uragano è certamente un fenomeno da non sottovalutare
    e sappiamo tutti quello che può combinare al suo passaggio in un centro abitato. Ma trovandosi alla
    prospettiva di avere a che fare con abitazioni prive di fondamenta e costruite in legno, possiamo
    immaginare le devastanti conseguenze. E’ anche vero che costruire una casa con solide fondamenta
    e interamente in cemento armato, i costi si quadruplicano e la cosa non è certamente sopportabile
    da tutte le famiglie. Considerando che stiamo parlando del paese più potente del mondo, dovrebbe
    essere lo Stato stesso a promuovere iniziative atte ad aiutare le persone per la costruzione di una casa, che possa dare sicurezza ad un simile evento. Mi rendo conto che la crisi ha colpito anche la
    nazione americana ma davanti alla reale possibilità di essere spazzati via da un tornado, bisognerebbe
    pensarci sopra due volte.
    Cordialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *