Neanche la morte

Le zone di guerra non chiudono mai i battenti e la morte non si ferma di fronte allo shutdown. Si perche’ i  soldati americani anche durante la paralisi che da otto giorni attanaglia gli Stati Uniti vanno in combattimento anche se  sanno che se morissero, oggi mancherebbero i soldi per la loro sepoltura. Ad ogni famiglia americana che subisce una perdita in guerra spetta infatti un assegno . Si chiama Death Gratuity o assegno di morte,  circa 100.000 dollari che servono per pagare il funerale e tamponare le spese di una famiglia che  spesso vive solo del sostenamento di chi improvvisamente e’ venuto a mancare. Cosi’ l’orrore di ricevere la notizia della morte di un figlio, di un padre di una madre o di un fratello e’ pari solo a quella di sapere che non ci sono i soldi per la sua sepoltura.
Lo shutdown ci ha insegnato anche questo, che la burocrazia puo’ permettersi di andare in  vacanza che puo’ assentarsi anche di fronte alla morte che invece, implacabile, non distingue fra le stagioni politiche neanche di questa, che lentamente e da  giorni sta consumando l’America.

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2 risposte a “Neanche la morte

  1. Carissimi tartassati dalle tasse della nostra Repubblica delle BANANE, scrivo con la speranza che questa nuova ondata dello shutdown abbattutasi sugli Stati Uniti non sia una nuova ondata di crisi mondiale come quella iniziata dal 2008 alla quale ogni giorno cerchiamo di sopravvivere senza mollare M A I I I I

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