11 settembre, 2001

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Tutti ci ricordiamo dove eravamo quel giorno quando due aerei si schiantarono sulle Torri Gemelle. Tutti ci ricordiamo cosa stavamo facendo e con chi eravamo quando il nostro mondo e’ cambiato per sempre.  Tremila morti, due guerre e la certezza che niente sarà più lo stesso.
Oggi, Ad 11 anni dall’attentato alle torri gemelle ci prepariamo a commemorare quella tragedia,  ancora impressa nella memoria di tutti. E’ una giornata difficile questa per un paese, l’America, unito nel dolore ma lacerato fra un ricordo indelebile e la voglia di ricominciare per riproiettarsi verso il futuro.  Le commemorazioni saranno sobrie il dolore vivido, e  nonostante si cerchi di voltare pagina la ferita ancora aperta dopo 11 anni.
A tutti quelli che ci hanno lasciato quel giorno, alle loro famiglie e a tutti noi, queste foto sono per ricordare e commemorare il giorno in cui tutto andò in fumo.

E voi dove eravate quell’11 settembre?

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6 risposte a “11 settembre, 2001

  1. Non si plachera’ mai la commozione e lo strazio che provammo undici anni fa. Un grande abbraccio alla Nazione Americana da due piccoli italiani . Baci baci

  2. Certo:ricordo perfettamente ogni minuto di quel pomeriggio (italiano) quando il tutto ebbe inizio,e fui talmente sconvolto da pensare che non fosse neanche vero! Pazzesco… Poi quando vi fu l’arrivo del 2° aereo a centrare la torre sud pensai: “ma qui che sta succedendo?” Fui sotto shock anch’io: immaginiamo cosa dovettero provare gli statunitensi…. Comunque tale fu lo sconvolgimento che rimasi letteralmente pietrificato davanti alla televisione per quasi i 2 giorni successivi, non aggiungo altro ..
    Una delle numerevoli immagini idelebili stampate nella mia mente è e sarà per sempre quella della gente che si buttava da centinaia di metri sapendo di schiantarsi al suolo, pur d’evitare di morire carbonizzata: atroce, non vi sono aggettivi per descrivere certe cose…

  3. Io stavo lavorando a quell’ora maledetta di quel giorno, lavoravo all’aeroporto Marconi di Bologna, trasportavo gli equipaggi degli aerei dall’aerostazione a sottobordo, rientrando alla sede operativa per una piccola pausa trovai un accalco di colleghi davanti al televisore, sembrava guardassero impietriti un film catastrofista di un attacco alla grande mela con effetti speciali veramente strabilianti alla stile Hollywood …. ma nel giro di pochi secondi ho percepito un brivido lungo la schiena nonostante la giornata calda …. quello che stavano guardando non era un film, ma una realtà così terribile che stentavo a credere, in quel momento capii che da li ha poco la vita sarebbe cambiata.

    E’ con profondo rammarico e rispetto che, dopo undici anni ancora, porgo le mie più sentite condoglianze a tutte quelle famiglie innocenti, madri, padri, figli, fratelli di tutte quelle persone che quella mattina si sono svegliati come tante altre mattine per andare inconsapevoli incontro al crudo e terribile destino.

  4. Avevo appena finito di giocare a pallone con mio fratello. Sono entrato in casa e mio padre ci fa: Avete presente le torri gemelle? .. Non esistono più..Avevo 11 anni..Capivo gran poco. Ma la sensazione che la sicurezza mondiale fosse sotto attacco mi faceva venire i brividi. Ore davanti la televisione a vedere le stesse immagini ma ancora non ci credevoAvevano colpito gli USA non un paese X.3000 morti e tutti quei vigili del fuoco e forze dell’ordine che hanno consumato tutto il loro ultimo coraggio per entrare in quell’inferno. Ora che sono cresciuto Ora che amo e mi sento vicino un centimetro gli States e il popolo americano questo ultimo anniversario è stato terribilmente atroce e dopo gli ultimi avvenimenti in medio oriente non ho più nessun dubbio. Spero che Obama prenda le decisioni giuste. A quella…”gente” non la si porta la democrazia a quella gente..Non si può.. Obama. Mi piace comunque leggere che c’è ancora qualcuno intelligente come voi qui sopra. Grazie!!!

  5. Io quel martedi’ maledetto ho acceso la tv alle 14, ora italiana, ho visto tutta la tragedia dall’inizio alla fine. Mi ricordo di avere pensato alle persone che erano in quei piani colpiti, mai pensando a cio’ che sarebbe accaduto dopo. Quando ho visto crollare la prima torre, ho solo chiuso gli occhi e pregato per tutta quella gente innocente, vittima della follia di un’ideologia folle. Altrove si festeggiava con bevande alcolfree.
    Un abbraccio

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