Mission Impossible

 Non usano mezzi termini i media americani considerando la separazione  fra Katie Holmes e Tom Cruise una storia di plagio e sopraffazione con al centro Scientology. “Abbi molta paura” grida oggi il New York Daily News citando l’esortazione di una ex seguace della chiesa di Scientology, co-autrice di un sito che offre consigli e aiuto a chi cerchi di abbandonare questa confessione. La minuziosa sequenza di eventi con la quale la Holmes ha preparato la sua fuga dalla sua esistenza dorata attraverso il sostegno dei genitori, l’affitto di un appartamento a Manhattan, il licenziamento di tutto lo staff che condivideva con il marito, nonche’ il repentino cambio dei cellulari sfuggendo all’entourage di Cruise e’ la   riprova di quanto difficile sia troncare un legame fra due persone quando uno dei due non e’ d’accordo.  

Al contrario delle botte, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, la violenza psicologica e’ ugualmente dannosa e pericolosa, si consuma spesso nel silenzio, non lascia lividi ma imprigiona definitivamente milioni di persone all’ombra di comunita’ piu’ o meno compiacenti. In America ci sono  7 milioni di persone che appartengono a culti o a sette e subire le conseguenze delle violenze fisiche e psicologiche sono sopratutto le donne e i bambini che vivono nell’ombra, nel terrore e nella certezza dell’abuso. Basti pensare a Jeff Warren, fondatore di una setta mormona condannato per le atrocita’ commesse su centinaia di bambini nella sua comunita’ o al massacro di Waco in Texas di qualche anno fa. Casi estremi certo, ma sempre piu’ frequenti.

Niente a che vedere con Scientology, religione conclamata di cui Tom Cruise e’ un membro molto prominente — Il loro e’ pur sempre un ghiotto divorzio fra due celebrities e quello che intercorre fra lui e la Holmes lo possono sapere solo  i due ma si fa sempre piu’ insistente l’ipotesi che l’attrice abbia voluto tenere lontana sua figlia Suri da  Scientology. Cruise non ha mai fatto mistero della sua devozione alla chiesa e in un video in Rete mostra tutto il suo entusiasmo per la sua fede capace di trasformare e trasportare gli individui in un’altra dimensione. Una missione impossibile per molti, che puo’ riuscire solo attraverso il perseguimento delle direttive di questa confessione.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

3 risposte a “Mission Impossible

  1. dispiace sempre quando cè un divorzio con bimba , anche se non avrà danni fortunatamente sono ricchi, la Holmes avra una buona rendita per lei e per figlia. in merito a scientoligy non credo che la causa sia questa. betta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *