Chi tace acconsente

Questo fine settimana Hillary Clinton rispondeva alla strage di Houla premendo sulla Russia per rimuovere il presidente siriano Assad mentre, contemporaneamente, lui paragonava  la strage di Houla ad una operazione chirurgica dicendo che “un medico che effettua una chirurgia di emergenza non ha le mani insanguinate se sta cercando di salvare un paziente.”  Incredibile. Assad sa bene che un intervento militare in Siria è difficile, costoso e complicato e ne approfitta.

Eppure  sono molti a Washington a pensare che una azione decisa in Siria beneficerebbe anche Barack Obama liberando la sua politica in Medio Oriente dallo spettro degli interventi militari  in Iraq e in Afghanistan voluti da Bush e  che hanno condizionato la sua difficile presidenza. Ma Obama cerca consensi che ancora non trova. Secondo notizie trapelate al Washington Post, nei giorni successivi al massacro di Houla, l’ambasciatore Americano alle Nazioni Unite, Susan Rice, avrebbe detto in una riunione a porte chiuse al Consiglio di Sicurezza. “Stiamo assistendo ad un film al rallentatore e tutti sappiamo cosa succederà“. Ma ancora non succede niente. Chi tace, però, acconsente.

   

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10 risposte a “Chi tace acconsente

  1. Orrore. orrore. violenza, questa non e’ piu’ vita ma sopravvivenza in questo sistema pieno di malvagita’…. Mi rattrista enormemente veder soffrire le persone ed in particolar modo i bambini. siamo riusciti a rovinarci l’esistenza………..

  2. Non so come tutto questo possa essere solo concepito dalla mente umana…. come esponente di una specie, ormai in via di autodistruzione, mi vergogno orribilmente vedendo tutta la malvagità di cui siamo capaci…. come si può agire in questo modo… come si può uccidere e ignorare così… è un suono così forte quello delle stragi da non poter essere percepito? Io non so chi debba fermare questi ingiudicabili personaggi dell’orrore, ma una cosa è certa, bisogna fare in fretta….

  3. Dico solo: chi può fare, lo faccia subito. Trà tutti i grandi della terra ci sarà uno almeno che dia l’esempio, di certo non avrà molto supporto, ora, ma nella storia sarebbe ricordato come colui che ha iniziato…
    Del resto basta guardare quello che succede nel mondo, lontano da noi, dai nostri soggiorni pieni di tv, pc e ps3, e se quello che accade la fuori accadesse a noi?
    Chiediamo a gran voce: mettetevi una mano sul cuore ed una sulla coscienza perché se nessuno lo farà, i figli dei nostri figli ne vedranno la fine.
    Concludo dicendo che se una cosa la si vuole veramente, e fortemente alla fine la si ottiene.

  4. Sono d’accordo, Gianni, se una cosa la si vuole fortemente, la si ottiene. Credo anche che bisogni perserverare e nel rendere partecipe la gente di quello che succede.SEmpre di piu’ la politica sopratutto la politica estera e’ mascherata da ipocrisia e cinismo. La Siria e’ una grosso problema internazionale, e tutti si muovono il piu’ lentamente possibile perche’ nessuno ha una soluzione da proporre. L’Amministrazione Obama cerca soluzioni condivise ma non vuole infondo fare nulla nella paura di alienarsi la Russia, il vero alleato della Siria. Roberto, io non so cosa abbia in testa Assad, ma suo padre era lo stesso uccise decine di migliaia di persone e lui sta facendo lo stesso. Ti confesso che anche io mi vergogno Roberto quando sento ‘indifferenza delgi altri a questo argomento. Mi vergogno per loro

  5. e’ orribile tutto cio’ , ma e’ ancora piu’ orribile che la russia pone il veto per un intervento militare .
    non saremmo arrivati ad un ennesima strage se non fosse stato per il veto posto dalla russia.
    non e’ indifferenza da parte di altri stati e’ semplicemente evitare un conflitto armato su vasta scala

    • Ho sentito ora che la Cina si sta sbilanciando contro il regime di Assad. Ci sara’ una riunione del consiglio di sicurezza alla fine della settimana Massimo, staremo a vedere. Credo che Obama farebbe molto bene a pensare ad una azione coraggiosa. Ma non lo fara’

  6. Purtroppo l’occidente ha paura di “inclinare” i rapporti gia fragili con Russia e Cina. I russi continuano a bocciare l’intervento militare e le sanzioni, gli stati occidentali prendono tempo poichè l’economia per loro è più importante della vita di qualche milione di persone e li la gente continua a morire come cani!Questo è il nostro mondo allo stato dei fatti!

    • Franca il conflitto etnico dura da secoli e chi compie un atto del genere il cuore non lo ha. Ma noi continuiamo a parlarne, a farle vedere queste vitttime innocenti della indifferenza del mono.

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