Il primo presidente donna

Quando  Barack Obama prende il podio, cala il silenzio. Studenti e professori si impietriscono  e anche il pubblico di genitori e parenti assume una posizione di preghiera.  Nell’aula 304 di Barnard College, preparata per gli alumni di Columbia,  si chiudono gli scuri e si tirano fuori i fazzoletti.  Il discorso di Obama alla  Graduation è un regalo  per l’Università che ha visto laureare Barack Obama nel 1983. Il suo tono è cordiale, la voce è ferma e le parole scandite con convinzione.

Barnard è abituata ai personaggi di spicco e chi ha l’onore di parlare alla Graduation sa bene che il suo discorso dovrà imprimersi nella mente di chi lo ascolta, eredità indelebile di un giorno troppo corto. Barnard che appartiene alla Columbia University, si fregia di stimolare l’intelletto di giovani donne pronte a proiettarsi nel mondo dopo le fatiche, le frustrazioni e la soddisfazioni dell’accademia.  Combattete per un posto al tavolo, anzi combattete per un posto a capo tavola ha detto il Presidente ad una audience molto recettiva. Ha chiesto  lui,  in Febbraio, di parlare a Barnard.  Perseverate nello sforzo perchè il mondo ha bisogno di voi, che siete il 50% degli studenti d’America, della forza lavoro e del paese. Per le donne, ha detto il Presidente, niente è mai dato per scontato e spesso tutto è piu’ difficile.

Un inno alla parità dei sessi per un presidente che sfoggia una moglie forte, padre di due figlie femmine.  Un discorso dalla retorica semplice ma  irresistibile  che punta al cuore e al cervello di un pubblico che non emette suono. Sembrano uscire spontaneamente i consigli del Presidente ad uso di quel 50%  della nazione  che e’ anche il 50% dell’elettorato, quello di cui il Presidente ha disperato bisogno per venire rieletto.  Piangono  vecchie  professoresse  e mentre Obama ricorda la fatica per arrivare all’uguaglianza e  arringa una nuova generazione di donne, incitandole a lottare per il proprio posto nella societa’.  Il futuro dell’America e del mondo, ripete Obama, dipende  da loro.  Era solo l’anno scorso quando Hillary Clinton, protagonista di quelle fatiche, proprio qui a Barnard aveva espresso gli stessi concetti, ma oggi, anche nell’aula magna 304, nessuno se lo ricordava. Poteva essere lei il primo presidente donna, ma l’inquilino della Casa Bianca e’ Barak

Volete vedere il discorso di Barack Obama alla Graduation? Questo è il LINK

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