Yes, I do

Dopo una inondazione di e-mail, avvisi, sollecitazioni, promesse, e la prospettiva finale di un sorteggio a pagamento per cenare con George Clooney, oggi ci siamo. Finalmente, il  piu’ grande fundraiser, festa di beneficienza che Hollywood abbia mai organizzato per Obama, paladino di una industria dello spettacolo opinionata, dichiaratamente progressista e talvolta spregiudicata. Tutto organizzato da Clooney che presta la sua casa e il suo volto alla campagna di Obama e raccogliera’ circa 12 milioni di dollari per il presidente.

Il Gala costellato di celebrita’ non potrebbe avenire in un momento piu’ controverso per Barack Obama che dopo l’opinione favorevole espressa dal vice presidente  Biden sui matrimoni gay,  si e’ dovuto sbilanciare per forza e scegliendo di esprimersi in favore dei matrimoni omossessuali. Una posizione politicamente pericolosa che potrebbe convertirsi nella perdita  di quel voto degli indecisi, indispensabili alla  sua rielezione. Ma Obama e’ stato chiaro.  Sono d’accordo ha detto. Una posizione personale dice lui, una questione di opportunita’ politica, dicono i suoi avversari.  Ma quale opportunita’ politica visto che l’argomento e’ cosi’ controverso  che nessun presidente fino ad ora si e’ mai voluto pronunciare in merito?  

Con il 50% degli americani che guardano con favore al matrimonio gay, Obama forse non ha rischiato troppo e poi e’ stato scaltro, ha parlato di una sua opione personale mantenendo che saranno i singoli stati  a continuare a decidere. Cosi’, se la sua opinione lo pone a sinistra tanto da rendersi sgradito ai moderati, dall’altra il Presidente riaccende l’entusiasmo dei suoi sostenitori piu’ militanti, i giovani e gli omosessuali. Motore della sua campagna elettorale i primi, finanziatori di manica larga i secondi. Molti di loro, questa sera, saranno brindare a casa di George Clooney che ha fatto del gay marriage una delle sue cause privilegiate. Ci sara’ anche Brad Pitt, che disse che avrebbe aspettato a sposarsi fino a quando il matrimonio non sarebbe stato permesso anche ai gay. Con i singoli stati che mantengono la giurisdizione sui matrimoni omosessuali e una campagna elettorale molto difficile davanti a se, l’unico brindisi questa sera sara’ all’unione  fra Hollywood e la Casa Bianca che, piu’ che un sodalizio, appare proprio un matrimonio.

 

 

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3 risposte a “Yes, I do

  1. La Costituzione Italiana prevede esclusivamente il matrimonio tra uomo e donna, così si è pronunciata la Corte Costituzionale con la sentenza n. 138 del 14.4.2010, rigettando i ricorsi presentati da due coppie omosessuali, di Venezia e Trento.

    L’articolo 16 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo afferma:
    « Articolo 16
    Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.
    Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
    La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato. »

    Il concetto di matrimonio è legato a quello di famiglia: i due coniugi formano un nucleo familiare che spesso in seguito si espande con i figli.
    Il matrimonio è stato tradizionalmente un prerequisito per creare una famiglia, che solitamente costituisce un mattone costruttivo di una comunità o società.[senza fonte]
    Nell’occidente la famiglia nucleare, intesa come comunità in cui vivono i due sposi con i loro figli, è storicamente la forma più comune, riconosciuta già nel diritto romano.

    Quindi il Matrimonio è finalizzato alla procreazione dove non può sussistere non esiste matrimonio. Grillini su TGCOM è stato Vergognoso….

  2. Grandi finalmente tutti avranno gli stessi diritti, e questo e il diritto di decidere per la propia vita, essere felici con una donna un uomo gay o no siamo solo noi stessi con il nostro cuore ha deciderlo e non con quello di chi sa solo giudicare. se andra bene o andra male beh sara la coppia stessa a risolvere il propio problema.

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