Lettere da Bin Laden

Quaranta minuti, questo era tutto il tempo  a disposizione dei Navy Seals  per completare, un’anno fa, l’operazione  Geronimo che  eliminò il capo di Al Qaeda.  Appena entrati nel suo rifugio, dopo aver ucciso Bin Laden, i Seal Team Six si dedicarono alla raccolta  di computer drives e  video  che caricarono a centinaia sugli elicotteri e riportarono negli  Stati Uniti.  

Questi documenti sono stati declassificati  e alcuni di loro oggi sono stati pubblicati  dal centro antirerroristico della Accademia Militare di  West Point. Duecento pagine che forniscono un inedito spaccato di  Al Qaeda  e dello stato  mentale del suo  capo, Bin Laden. Si tratta di 17 files che vanno dal 2006 al 2011, e che espongono la crisi  all’interno di Al Qaeda causata, secondo Osama, dalla violenza dei Jihadisti sui fratelli musulmani. Si evince poi una volontà ossessiva  di uccidere Obama e il generale Patreus, allora capo delle forze alleate in Afghanistan, per lasciare  l’America in mano al vicepresidente Biden  ritenuto da Osama un incompetente e che avrebbe portato l’America alla rovina. Da queste lettere si capisce che Bin Laden era un leader isolato e che stava perdendo il controllo di Al Qaeda proprio in virtù dell’autoisolamento che si era imposto per scappare dagli americani.  La nota personale di rabbia e di risentimento per una Jihad che non controllava più interamente alla quale si associava  l’ipocrisia di un uomo che, se da una parte  incitava i giovani  musulmani ad immolarsi per la guerra santa, per suo figlio ventenne voleva  un futuro di pace  in una zona  ben lontana dalla guerra.

Clicca qui per leggere le lettere autentiche di Bin Laden sul sito di West Point 

 

 

 

 

 

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3 risposte a “Lettere da Bin Laden

  1. Fate quello che dico ma non quello che faccio. Tutti bravi a fare le rivoluzioni con la pelle degli altri. Ma lasciate stare i miei famigliari.

    MariaLuisa… pensavo fosse un sollievo sapere che un personaggio simile non era più tra quelli che che possono pensare ed agire… Ma cosa è cambiato?

  2. Proprio cosi’– l’ipocrisia si evince chiaramente dalle lettere di Bin Ladin che sono davvero molto interessanti perche’ sono la fotografia della mente di un folle ma non di uno stupido. Per quanto riguarda poi il dopo Bin Ladin….be’ pare che le cellule terroristiche siano sparse qua e la’ senza un leader ma con tanti leader…..il terrorismo non e’ affatto sconfitto.

  3. Infatti, penso che il terrorismo sia più pericoloso perchè non ha più chi comanda per tutti ma sono tutte e tante cellule dormienti pronte in modo improvviso a colpire.Ora di più sarà meglio tener ancor di più il livello di sicurezza alto!. grazie.

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