Monday morning

E’ un Mitt Romney che comincia la settimana rinvigorito dal primo sondaggio quotidiano della Gallup e che oggi abbozza una battuta “Pack your bags Mr. Obama”, fai le valige, Mr. Obama afferma soddisfatto in una intervista alla rete televisiva ABC.
Anche se la stagione elettorale e’ ancora lunga e i sondaggi vedono i due concorrenti impegnati in un testa a testa, per Obama non e’ stata una grande settimana segnata da due grossi eventi che lo hanno profondamente danneggiato.

Gli attacchi  terroristici  talebani di questo week-end in Afghanistan sono un  doppio smacco e un chiaro messaggio a tutto l’occidente. Mostrano sia la vulnerabilita’ delle operazioni militari alleate  che il potere crescente dei talebani in un momento  in cui stanno negoziando con le forze NATO una exit strategy dall’Afganistan. Questo infatti doveva essere il momento in cui la violenza avrebbe dovuto scemare  proprio per consentire una uscita dignitosa delle truppe alleate nel 2014 secondo il piano di Obama.
Quest’ultima serie di attacchi ben preparati e coordinati  dimostra invece  l’inadeguatezza del piano degli alleati e dell’Esercito Nazionale Afgano  sulle quali punta il contingente NATO per la transizione. I talebani poi, non appaiono affatto indeboliti  anzi, hanno rafforzato la loro posizione politca. Un disastro per questa missione militare che Obama ha sostenuto e finanziato con orgoglio contrapponendola all’intervento in Iraq voluto da Bush.
Poi c’e’ la questione degli  11 Agenti del Servizio Segreto che non solo imbarazza profondamente questa amministrazione ma getta nella sconforto tutti quelli che credevano nell’infallibilita’ di questi agenti speciali, considerati degli eroi, dedicati alla protezione del presidente e della sua famiglia e oggi prontamente sollevati dall’incarico.
Si tratta di agenti Federali che dipendono dal dipartimento di Homeland Security  vengono selezionati rigorosamente  e dovrebbero essere irreprensibili. Si sono macchianti di una azione che poteva mettere  a repentaglio la sicurezza del presidente. Uno scandalo piccante certo che indebolisce ulteriormente una visita in America Latina dai risvolti importanti dalla quale gli americani escono piu’ politicamente soli. Tutto diventa materia elettorale e il momento difficile di Obama si trasforma in un trampolino di lancio per Romney — ma la corsa e’ lunga, la settimana impegnativa e oggi, siamo solo a lunedi’.

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3 risposte a “Monday morning

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